Il Vangelo
Nel Vangelo ci vengono presentati i MAGI, il cui itinerario è un poco la mappa dell’esistenza umana. Come per loro anche la nostra ricerca deve approdare al MISTERO e cioè a Cristo stesso. Il loro cammino è una RICERCA RELIGIOSA.
Il Regno descritto nel Vangelo si definisce infatti non più come territorio, bensì come atteggiamento essenziale davanti alle grandi questioni dell’esistenza, in cui Cristo è visto come la luce che affida la storia alla libertà dell’uomo. Quando Gesù dice ai discepoli che nel luogo dove andrà ci sarà posto anche per loro, essi gli chiedono di indicare loro il luogo, affinché possano raggiungerlo: il “dove”; ma Gesù risponderà “Chi dite che io sia?” ponendo come luogo un “modo di essere”, un’identità ricevuta e da ricevere e donare continuamente nella Sua persona.
I magi si prostrano davanti a Gesù perché riconoscono in lui qualcosa che a loro manca. Quando Dio risplende in un uomo allora l’uomo diventa quel che propriamente deve essere, l’immagine non falsata di Dio nel mondo
Passi biblici Is 60,3; Sal 72,10s.; Numeri 24,17; At 17,26s; Sap 10,17; Mt 10,8.
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