Anno A / II Avvento – 4 dicembre 2016

ImmagineIl Vangelo Il Vangelo oggi ci dice: “Preparate la via del Signore” il che significa comunicare attraverso quello che noi siamo ciò che nella vita è essenziale, prendendo come esempio Giovanni Battista.

Cerchiamo l’essenziale: di cosa ho bisogno per poter vivere? Domandiamoci come vogliamo decidere di impostare da ora in poi la nostra vita, con la conoscenza che abbiamo di essa. In una realtà in cui la società ci chiede di essere identici a quello che siamo sempre stati o che gli altri hanno pensato che noi dovessimo essere Dio ci chiede di diventare ciò che non ci è mai stato possibile essere ma che è in noi come destino fin dalla nascita.

Dio ci chiede il coraggio di mete più elevate rispetto a quelle alle quali abbiamo deciso di credere di poter raggiungere, una rinnovata coscienza di uomini nella maturazione della verità e della giustizia, un nuovo modo di pensare, di sentire, di amare, di agire.

Qualsiasi azione (causa), mentale, verbale o fisica, produce una reazione (effetto). Qualunque cosa che pensiamo, diciamo o facciamo avrà un effetto immediato o nel futuro: quello che accadrà sarà l’effetto di una causa che è dentro di noi.

La solitudine è una condizione temporanea soggettiva, dovuta alla mancata percezione di ciò che è veramente essenziale: il sentimento di interdipendenza di ogni forma di vita… possiamo cogliere l’unità di tutta la vita sotto forma di un senso crescente di comunicazione e comprensione, di solidarietà e cooperazione, di empatia e amore, di unione e sintesi, ed anche di comunione di anime”.

Perchè questo si realizzi dobbiamo imparare a dominare le energie combattive presenti in noi dalle quali veniamo dominati non permettendo al lupo di dimorare con l’agnello, al leopardo di sdraiarsi accanto al capretto, al vitello ed al leoncello di pascolare insieme ed al bambino di mettere la mano nel covo del serpente velenoso.

Non possiamo però limitarci a riconoscere queste energie combattive, occorre fare il passo successivo di neutralizzarle evocando in noi le energie ad esse opposte: benevolenza, solidarietà, amore altruistico. Questo percorso è essenziale per la nostra evoluzione psico-spirituale: solo allora potrà rivelarsi “la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno”.

 

Passi biblici     Is 11,1-10; Mt 3,1-12; Gv 11,44; Is 65,17; Marco in 1,15.

 

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