Il Vangelo Il problema davanti al quale si trovano gli apostoli oggi è quello di poter comprare il “pane”, di sfamare la folla che è venuta ad ascoltare Gesù sul monte. E’ la problematica della missione del Messia che nel…
Tag: tentazioni
Anno A / XIV Domenica T.O. – 6 luglio 2014
Vangelo Papa Francesco ha parlato ai vescovi dicendo loro di non cercare “l’appoggio di quelli che hanno potere in questo mondo per sentirsi al sicuro” né di lasciarsi “ingannare dall’orgoglio che cerca gratificazioni e riconoscimenti”. Egli ha continuato chiedendo: “Noi, cari fratelli vescovi,…
Anno A / Domenica VIII – 2 marzo 2014
Il Vangelo “Non preoccupatevi del domani”! Questa frase di Gesù sembra priva di senso, perché non possiamo non preoccuparci di ciò che accadrà nella vita domani: ci sono degli impegni, c’è da lavorare, da pagare l’affitto, l’assicurazione, il mutuo, da…
Anno A / Domenica II – 19 gennaio 2014
Il Vangelo Dio si propone di trarre l’umanità fuori della situazione di schiavitù in cui si trova: “togliere il peccato del mondo”. Per questa missione Gesù ha ricevuto la sua investitura, l’unzione di Messia, che è la pienezza dello Spirito,…
Anno A / Avvento I – 1 dicembre 2013
Il Vangelo
Non esiste un fenomeno che determini la nostra vita quanto il tempo, esso definisce quasi tutti gli aspetti della nostra vita.
Il Vangelo di oggi ci vuole far prendere consapevolezza delle scelte che la vita ci chiede di fare qui ed ora, le quali non sono in relazione al nostro impulso del momento, bensì hanno un’influenza sulla nostra vita e sulla vita degli altri. Quando entro in una relazione affettiva con un’altra persona, la faccio entrare dentro un rapporto che inciderà sulla vita di entrambi, perciò devo entrarci nella verità.
Eppure sembra che il tempo, come l’amore, siano cose che si possono possedere come qualsiasi altro oggetto. La domanda è: cosa ne faccio del mio tempo? Cosa ne faccio della mia vita? La vivo o mi limito a funzionare? Il tempo tecnico, uniforme, deve impedire la potenza e la nuova vita per poter regnare Egli stesso.
Passi biblici Mt 13,44-46; Mt 2,1; Is 55,8-9; Lc 17,34; Mc 8,36;
L’accompagnamento spirituale
Sentiamo una profonda tristezza quando non vediamo realizzati i progetti personali. Nel caso della depressione, la vita non viene più affrontata, ci rifugiamo nel “dormire”, non vediamo futuro, anestetizziamo la nostra vita per non sentire l’esperienza della sofferenza, tanto è intensa. Tutto è intaccato da questa malattia del cuore: la preghiera, la lettura, i rapporti interpersonali, l’ambiente, il lavoro, l’orario ma soprattutto la propria esistenza. La solitudine che proviamo ci fa sentire ogni luogo inospitale, ci sentiamo incapaci di concentrarci su una determinata attività, il lavoro frustrante ed ogni compito che ci viene affidato si presenta come insuperabile, come la parete di una montagna. Si arriva a detestare tutto ciò che si ha e si desidera ciò che non si ha, fuggiamo di fronte alle responsabilità che sembrano trasformare la vita in un peso insopportabile. Una sorta di asfissia dell’anima e dell’intelletto non ci fa vedere chiaro dentro noi stessi e si presenta una profonda confusione, una serie di pensieri disordinati.
In questa situazione ci illudiamo che tutto funzioni bene, senza tensioni e senza lotte. Idealizziamo le persone, i rapporti per poi restarne delusi. E’ l’atonia dell’anima.
Passi biblici Sal 46,10; 1 Re 19,9-13.