Anno C / III Domenica Avvento – 13 dicembre 2015

Il Vangelo

3 - III Avvento - 14 Dicembre 2014E’ la parola di Dio che suscita la vocazione di Giovanni: “la parola di Dio venne su Giovanni… nel deserto”: è nella risposta ad essa l’esercizio della libertà umana perchè è la parola profetica che fa la storia dell’umanità e chiede la conversione, il concreto mutamento del modo di pensare, amare e di conseguenza agire.

Quando si presentano a Giovanni i pubblicani cioè gli esattori delle tasse per conto dei romani ed era risaputo che riscuotevano più della tassa che era stata fissata, alla domanda riguardo a che cosa debbono fare per essere credenti autentici: “che cosa dobbiamo fare?”, egli non esige particolari opere di penitenza bensì dice loro: “Non esigete più di quanto vi è stato fissato” cioè chiede di svolgere il loro compito con un senso di giustizia.

La conversione è imparare a condividere ma per poterlo fare occorre saper vedere il bisogno dell’altro e perchè questo sia possibile è necessario vivere in una relazione di giustizia, dove l’accento va posto sul termine “relazione” perchè ciò che va condiviso non è solo ciò che abbiamo ma soprattutto ciò che si è. Questo è il motivo per cui Gesù chiede di essere “amabili” (Fil 4,4) perchè nell’amore prevale l’unione. Occorre nello stesso tempo essere “vigilanti” (Mc 13,37) perchè  l’amore ricerca contatto e vicinanza ma genera anche il desiderio di possedere.

Una terapia per l’ingordigia è il passaggio dal bisogno al desiderio, l’apertura del proprio io alla vita di condivisione al fine di migliorarsi per riuscire a fare ciò che c’è da fare (“nulla di più di quanto vi è stato fissato”), pensare all’altro  oltre a se stessi, trovare un senso in quello che facciamo, entrando in una relazione positiva con un altro essere umano perchè il servizio che non diventa uno strumento di autoaffermazione, purifica le nostre motivazioni, ci aiuta a diventare più disinteressati, quindi più liberi perchè la nostra vita è basata sul rapporto che ci diamo a vicenda.

 

Passi biblici    Sof 3,14-18, Lc 3,10-14; Lc 3,2; Rm 13,8; Fil 4,4; Mc 13,37; Gen 3,1-13.

 

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