Vangelo
Nella prima lettura si dice della Parola di Dio: “non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata”. Ogni parola e gesto nella vita della Chiesa devono compiere ciò che significano: se è una parola di libertà deve liberare, se è di giustizia deve essere accolta in modo tale da realizzare le condizioni perché il diritto sia presente nelle relazioni tra gli uomini e perché al di sopra di esso ci sia sempre la carità che include la giustizia sociale, i diritti umani, la dignità della persona.
Nella parabola del seminatore Gesù parla di un contadino che semina il suo campo sulle colline della Galilea arido e pietroso infestato di erbacce e rovi che soffocano il grano. Egli si affida a quel terreno come Dio fa spargendo il seme della sua Parola nel cuore dell’uomo, sapendo che la libertà di ogni essere umano l’accoglierà in maniera diversa. La differenza è che quel contadino lo fa perché è costretto avendo a disposizione solo quel terreno: se ne avesse uno più regolare e fertile abbandonerebbe il primo lasciandolo incolto; quella di Dio invece è una scelta, Egli semina la Parola in ogni cuore e si affida alla libera risposta di qualunque uomo che può bloccare, ritardare, ridurre, facilitare la produttività del seme.
Questa semina è l’attività della Chiesa nella cui predicazione la Parola trova differenti atteggiamenti di accoglienza. Il luogo dove nascono i figli di Dio è il cuore dell’uomo che ascolta ed accoglie, ascolta e non accoglie o non ascolta e non accoglie, dipende dalla volontà della singola persona che può anche soffocare la Parola con le sue parole, renderla inefficace e non farle produrre il frutto della profondità della fede personale. E’ il significato del digiuno quaresimale: l’ascolto di Dio non nasce da un “pieno” in noi, ma da un “vuoto”, dalla coscienza di una mancanza, affermando così il bisogno dell’Altro e degli altri.
Passi biblici Mc 4,26-29; Mt 13,31-32; Mc 4,30-32; Lc 13,18-19; Mt 13,1-23; Mc 4,1-9.13-20; Lc 8,4-10; Mt 10,16-22; Atti 6,4; Atti 2,42; Mt 13,1-2; Mt 11,1; 1 Sam 3,10; Mc 4,24; Ger 23,16; Mt 24,4-6.23; 2 Tm 4,3-4; Lc 3,8; Mt 21, 33-45; 1 Cor 1,27-28; Lc 1,41-45; Lc 2,36-38; Lc 2,8-20; Lc 24,1-11; Mc 10,13-16); Lc 23,43; Is 55,8-13; Mc 13,4-8; Mc 4,15-17; Lc 8,12-13