Anno B / XXIII Domenica T.O. – 7 settembre 2015

Il Vangelo

40 -  XXIII Domenica T.O. - 7 settembre 2015Se dovessi dare un titolo a questa riflessione la intitolerei: la trasformazione tramite un incontro. Il vangelo di Marco riprende le immagini della prima lettura per raccontare la guarigione di un sordomuto: Gesù lo guarisce e lo apre alla comunicazione.

I miracoli di Gesù rimandano ad una realtà più grande ed invisibile, come i sacramenti: occorre guardare entrambi con la stessa lente. Facciamo fatica a comprendere il significato dei miracoli perchè come Chiesa abbiamo lasciato troppo il “corpo” nelle mani della sola medicina e ci siamo preoccupati esclusivamente della salvezza dell’anima considerata su un piano solo soprannaturale,.

Gesù contatta il sordomuto nella propria mancata percezione del senso della vita; la sua chiusura riguarda il suo nucleo profondo, il cuore. “L’essere umano si ammala, dal punto di vista esistenziale, quando interrompe ogni forma di dialogo con la vita, si separa da essa e cerca di isolarsi… La malattia può essere identificata con… l’interruzione dei fili di collegamento e comunicazione, sia interni che esterni. La rottura delle relazioni ed il tentativo di isolamento fanno perdere all’uomo la capacità di fluire nella vita… la terapia non può che iniziare con una forma di relazione, col ripristinarsi di una comunicazione che fu interrotta”: se “io ci sono” ed anche “io vivo”, posso anche esprimermi. Ed allora “io parlo”.

L’incontro con Gesù ha messo in moto un processo di trasformazione che il sordomuto non sarebbe stato in grado di attivare  da solo e ciò gli ha permesso di scoprire chi è veramente, di scoprire, capire e scegliere il significato da dare alla vita e del quale egli stesso non era consapevole. Ogni cammino spirituale ha come meta ideale della persona il fatto che possa parlare, agire, vivere, attingendo alle profondità della propria vita interiore e non quella di erigere una barriera fra sè e gli altri.

 

Passi biblici    Is 35,4, Mc 7,31-37; Is 35,4-7; Mc 1,38s.; Mt 4,23; Mt 9,35; Lc 9,11; Mc 1,31.41; Mc 5,41; Mt 9,29; Mt 4,1ss.; Mt 26,51ss; Mt 27,39ss; Mt 4,5ss; Mc 8,11ss; Mc 1,44; 5,43; Mc 6,41; Gv 11,39; Mc 8,22-26; Mc 8,4.14-21; Mc 8,18; Mc 8,11-13; Mc 8,1-;  Mc 8,27-33;  Rm 8,17.

 

Scarica la riflessione in formato PDF